mercoledì 25 maggio 2011

IL PERNO DEL MONDO

L' organo sessuale maschile è un simbolo di vita diffuso sin dalla preistoria . Dagli obelischi egizi ai monumenti di Delo, fino ai monoliti nel nord Europa, la posizione eretta è segno di vita prolifica, forte, fertile. Nella città biblica di Canaan, i re usavano mangiare il pene del predecessore per assimilarne il potere vitale. La stessa pratica del cannibalismo è un simbolo di vita. Nutrirsi di un corpo , equivale ad assimilarlo. Dal fallo nasce anche la simbologia dell' albero della vita. Tra gli aborigeni australiani i nomadi Achilpa portano sempre con sè un palo istoriato , che piantano ad ogni accampamento : per loro è il centro del mondo. Legato alla fertilità della terra è anche l' aratro simbolo di prolificità maschile : nella Cina classica , ogni nuovo imperatore arava il terreno nel rito di insediamento.



immagine di Teoderica

5 commenti:

cosimo ha detto...

L'organo sessuale è stato sempre al centro del potere e del mistero, sin dai tempi antichi. Un dio, di cui non ricordo il nome, grazie al suo pene aveva dato vita a due fiumi, il Tigri e l'Eufrate. E con le loro acque rendevano feconde le terre della Babilonia. Il pene e' presente anche in opere marmoree o su tela, dislocate in alcune chiese. Anche la bibbia fa riferimento e dice "crescete e moltiplicate". Oltretutto in tempi antichi la chiesa curava l'impotenza facendo eseguire prove di erezione tra i coniugi. Comunque anche se il mondo si è evoluto ed insieme a lui la personalità del maschio, questi non finirà mai di ruotare intorno alla sua virilità, che sempre meno vede come fonte di vita nuova.
Carissima Paola la tua opera, con quei colori tra il bianco il nero e il grigio, è proprio una meraviglia! Complimenti!
Un beso e buon pomeriggio.

teoderica ha detto...

Cosimo,
grazie hai arricchito il mio post con altre notizie che non conoscevo sul perno del mondo...anche i grattacieli si rifanno alla simbologia del pene.
Comunque dopo aver presentato la simbologia dell' acqua che è prettamente femminile ho voluto presentare il simbolo maschile per eccellenza.
Ciao.

Gaetano Barbella ha detto...

Il culto del Fallo, vale a dire la venerazione del Principio attivo dell'Universo o dell'Emblema della fecondità e simboleggiato nel membro virile in istato di erezione (ixu-falloj), rimonta a civiltà così remote, che si perde nel deserto della preistoria. [...]

Il concetto con cui venne espressa in origine l'idea cosmogonica fu rappresentato dal gruppo dei due sessi. Il sesso maschile portava l'immagine del Sole, centro del principio attivo; il sesso femminile l'immagine della Luna, centro del principio passivo. Questa idea, che distingue tutta la Natura in due parti, una attiva e l'altra passiva, e che si trova nel fondo di tutti i sistemi religiosi e di tutti i Misteri dell'antichità, è stata simbolizzata dal falloj, emblema dei poteri generativi della natura, derivato dall'Asherah semitico e dal Lingam indiano.

Il Lingam era rappresentato da una colonna di terra eretta in una piccola vasca di acqua (yoni) colonna di terra che significava la materia di cui fu creato l'uomo: piccola vasca di acqua che indicava l'elemento in cui germinò la vita. Da questa colonna nacque il « nato di terra » cioè l'uomo. Il Lingam era quindi l'insieme degli organi generativi dei due sessi, e rappresentava la perenne virtù riproduttiva dell'Universo. [...] Vedi qui. Indovinata, quindi, l'icona del lingam che tu hai disposto.



Ecco che ci rende conto che il culto del fallo si mescola in quello del sole ed è difficile trovare un popolo che non aveva il sole nel proprio culto, tanto questo era diffuso in tutto il mondo e in tutte le civiltà anche le più lontane, fino all'era del cristianesimo che associa il Sole a Cristo.


Di qui si arriva al simbolo della Luna (Regina della notte) che è il complementare del Sole (Re del giorno), ed è interessante notare che dalla prospettiva della Terra il diametro del Sole e della Luna sono perfettamente equivalenti (l'eclisse solare ne è la prova).

Come il Sole rappresenta il soggetto illuminante, conoscente; la Luna rappresenta l'oggetto conosciuto, illuminato.



Luna e Sole stanno fra loro come l'umidità sta al secco, lo yin sta allo yang, il subconscio al conscio, l'acqua al fuoco, la donna all'uomo, la notte al giorno, l'instabilità alla stabilità, il mutamento alla cristallizzazione, il sogno al pensiero lucido, la Dea Madre al Dio Padre, ma ancora una volta è indispensabile ricordare che tutto è relativo! In molti paesi dell'Africa la Luna ha valenza maschile ed il Sole valenza femminile...



Fallo - Sole - Luna

Si tratta di un percorso che lega questo post a quello precedente "L'acqua è vita" chiaramente il mondo lunare, del NOI in rapporto con l'IO del SOLE-FALLO. Un NOI lunare che io ho posto all'insegna di una sorta di materia cerebrale che attende la memoria del nostro sistema planetario.



Curiose concomitanze di una peculiare "MEMORIA" in azione?


(continua)
Gaetano

Gaetano Barbella ha detto...

(continuazione)

Nel blog Scientificando l'amica Annarita pubblica Time-Lapse Tuesday: "World Moves As Sun Stays Still" che è un video pubblicato da New Scientist TV il 10 maggio scorso per la sezione Time-lapse Tuesday.


Il video è stato realizzato con la tecnica time-lapse dal duo Semiconductor Ruth Jarman e Joe Gerhardt, geniali artisti pluripremiati che esplorano la natura materiale del mondo e il nostro modo di viverlo, mettendo in discussione il ruolo dell'uomo nell'universo fisico.


La domanda che si sono posta i due è: "E se fosse possibile "far stare" il sole in una data posizione e guardare l'ambiente circostante muoversi attorno ad esso?"

A questa domanda rispondo con un commento con taluni IO "doxastici" molto diffusi che vedono ruotare intorno a loro il mondo circostante del NOI, appunto, con punti di vista che non sono concordi, come dovrebbe essere.

A conclusione ravviso una strana cosa. Una presunta LUNA in congiunzione superiore (LUNA fra SOLE e TERRA) col SOLE che dovrebbe oscurare il SOLE (eclisse solare) ma che invece è illuminata al pari del SOLE ed è 1/4 di questo anziché essere di pari diametro... Che dire? Una presunta segnalazione immaginata dai creatori del video presi da idee dettate da una fervida fantasia? Una sorta di veggenza di un'intelligenza (la Luna degli africani che la considerano maschile e non femminile) che sta migrando...? Per un nuovo IO-Noi “doxastico”?


In generale la congiunzione ha l’effetto più subdolo: il Sole brucia la Luna. (effetto “doxastico”).
C’è da dire che il Sole brucia nella congiunzione quasi tutti i pianeti dell’intelligenza: Luna, Mercurio, Nettuno e solo Saturno si impermeabilizza in parte con la sua simbologia di potere.

L’egocentrismo vitale del Sole si enfatizza e tende a prendere il sopravvento sulla percezione lunare e sulla capacità di captare quanto avviene nel mondo circostante, fondamentale per avere relazioni armoniche e prive di frustrazioni con gli altri.

L’io attivo diventa dominante. I raggi solari colpiscono, pur senza colpire l’intelligenza, il livello percettivo più profondo della Luna.

La congiunzione coglie i messaggi ma tende a non trasformarli in comportamento, l’individuo viaggia all’interno di un suo mondo, impermeabile ai condizionamenti esterni e con una personalità poco elastica.

Vedi qui.



Gaetano

teoderica ha detto...

L’egocentrismo vitale del Sole si enfatizza e tende a prendere il sopravvento sulla percezione lunare e sulla capacità di captare quanto avviene nel mondo circostante, fondamentale per avere relazioni armoniche e prive di frustrazioni con gli altri.

Gaetano fra tutto quello di interessante che hai scritto, ti ringrazio molto sempre mi stupisco di tutto quello che sai,ho preso questa frase perchè credo che l'uomo essendo stato nove mesi nel ventre di una donna dovrebbe trattenere dentro di sè anche una parte femminile, se la natura ha voluto così una ragione deve esserci,e forse la ragione è quella di trattenere in lui una percezione lunare e far sì che si realizzi l' armonia fra i due sessi.
La congiunzione coglie i messaggi ma tende a non trasformarli in comportamento, l’individuo viaggia all’interno di un suo mondo, impermeabile ai condizionamenti esterni e con una personalità poco elastica...in questa frase mi riconosco io...che io sia un po' maschile?

Ciao Tanino...vedo che sei ben informato sul perno del mondo.