domenica 21 luglio 2013

L'ANAGRAMMA DI TANTRA E' TARTAN (ottava parte)

L'intimità è un grande amplificatore energetico, un uso cosciente delle energie che si muovono prima, durante e dopo l'intimità fisica tra due esseri umani complementari
(uomo e donna). Porta alla pace mentale e alla buona salute.
L'incontro intimo è il punto debole di molte persone ma è anche uno dei punti di forza della filosofia tantrica. L'intimità ingrandisce, dilata, rende visibili i nostri pensieri e le nostre emozioni. Mette a nudo, porta alla luce pregi e difetti. I pregi vengono a galla prima. Se non fosse così l'umanità si sarebbe già estinta da tempo. Molte relazioni partono con dolcezza ma poi... l'intimità rivela tutto, io dico alle coppie formate da poco, finché dura l'attrazione diventate amici. Il potere delle relazioni intime sta nel saper gestire i difetti. Ci vuole grande comprensione, magnanimità e intelligenza. Dirsi subito tutto è sbagliato, l'intimità va costruita scambiandosi cose belle, fisicamente e spiritualmente. Meglio tacere piuttosto che promettere cose impossibili. Il luogo dove avviene l'intimità fisica deve essere pulito, abbellito da oggetti piacevoli, tessuti, frutta, fiori, suoni e atmosfere rilassanti.
Evitate di avere contatti intimi in momenti di stanchezza, il Tantra consiglia l'uso di cibi freschi, oli essenziali ed anche profumi, evitando quelli chimici e troppo intensi.
Il rito dell'incontro deve essere considerato una vera e propria comunione di corpi e di spiriti, dove uomini e donne giocano alla pari. Le due energie più importanti della nostra esperienza umana sul pianeta Terra sono quella maschile e quella femminile; la loro armonizzazione è la via che porta all'estasi naturale. Io ho sempre pensato che la felicità sia possibile.
Da bambino sentivo che la parte più interessante delle favole non era stata scritta. " ... e vissero felici e contenti!" Si, dicevo io, ma dove, come, quando, con chi? Scriviamo da adulti il più bel capitolo della favola-vita. Lo Yoga Tantrico afferma che ognuno di noi è Chiara Luce Consapevole, un centro d'energia creativa, intelligente e consapevole costituito da tre aspetti fondamentali: Eternità, Felicità e Conoscenza. Questo meraviglioso insieme, chiamato nell'antica lingua indiana sanscrita Satchidananda è stato limitato pesantemente da una cultura patriarcale, repressiva, sessuofobica e monoteista. La felicità è un bellissimo giardino fiorito dove non ci sono cancelli, il biglietto d'ingresso è semplicemente il desiderio stesso di esserci. Immagina! Prova ad immaginare questo giardino, visualizzalo con calma, puoi farlo in modo gioioso e spontaneo.
Una volta questo pianeta era un giardino fiorito, il giardino dell'Eden, il paradiso terrestre. Il conflitto tra uomo e donna ha creato quello che ogni giorno vediamo intorno a noi. Consiglio di ripartire dal nostro corpo e dalla nostra mente. Ogni volta che un uomo e una donna si amano veramente, producono un campo d'energia positiva che prima non esisteva e che dà beneficio a tutte le altre entità viventi che gravitano intorno. Più l'atto d'amore è intenso e consapevole e più la buona energia si espande con forza. Impariamo tutti ad amare meglio. Conviene.
Impariamo a fare l'amore con gioia e con amore.
Il Tantra insegna che l'incontro tra un uomo e una donna non deve mai essere una gara, un incontro-scontro, una prova di forza o addirittura una guerra da vincere. Ogni incontro è, per natura, una magnifica comunione energetica, una riunione di due forze complementari fatte una per il beneficio dell'altra. La vita senza felicità è solo sopravvivenza.
Dopo anni di sopravvivenza, cominciamo a vivere. La vita è una Festa Continua. Siamo tutti invitati! Nessuno è escluso dall'incanto del Grande Gioco Cosmico della Vita!
Non so voi ma io ci credo...

I post sul Tantra provengono da questo link  http://www.cerquetti.org/index.php/articoli/60-tantra-fare-amore-ed-essere-amore.html
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immagine di Teoderica

4 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Sono perfettamente convinto della congruità di queste affermazioni. Mi esprimo, su questi aspetti, sempre in tono prosaico, perché cerco di affidarmi in sostanza al semplice buon senso.

paola tassinari ha detto...

Grazie Adriano, il tuo aspetto "serioso" non nasconde la ricerca del bello, del vero e del giusto che traspare dal tuo bolg e dai commenti che lasci...per me tu saresti stato un maestro o un professore di scuola eccellente...di quelli che aiutano anche nella vita :)buona domenica.

cosimo de bari ha detto...

Ci credo anch'io, cara Paola!
Nell'incontro tra uomo e donna tutto deve essere demandato alla naturalezza all'ennesima potenza, perchè niente deve essere gara, solo arte carezzevole della mente e del cuore per il benessere di due corpi.

Buon pomeriggio domenicale:-))

pietro d. perrone ha detto...

la frase che mi piace di più è quella che dice che l'incontro d'amore è un generatore d'energia, ma proprio di un'energia nuova, che prima non c'era, non esisteva.
Mi piace perchè noi siamo abituati, da cattolici perbenisti, a pensare che l'incontro d'amore, se non ha finalità procreative, consuma energie, genera male, è contrario alla fede a alla volontà di Dio.
E' peccato, insomma.
E invece per il Tantra no.
E' energia buona, nuova, che aggiunge benessere e felicità all'universo, non solo egoisticamente agli amanti accalorati, ma proprio all'intero creato, che così si accresce, si espande, si giova della gioia e ... della nuova fonte rinnovabile!
... dobbiamo consigliare questa visione - oltre che a noi tutti! - anche all'Enel, che la includa tra le fonti rinnovabili, in fondo pagheremmo anche meno la bolletta!

Un abbraccio,
Piero