mercoledì 23 dicembre 2009

LA RISPOSTA

DAL LIBRO " LA RAGAZZA DELLE ARANCE" di JOSTEIN GAARDER

LA RISPOSTA
" Caro papà! Grazie per la lettera che mi hai inviato. E' stato uno shock, e mi ha dato sia gioia sia tormento. Ma ora alla fine ho preso la difficile decisione. Sono strasicuro che avrei scelto di vivere la mia vita sulla terra anche se solo per un " breve momento". Così ora puoi finalmente toglierti quelle preoccupazioni. Puoi "riposare in pace", come si dice. Grazie per aver intrapreso la caccia a quella Ragazza delle arance! Saluti di cuore da Georg, che tiene duro e sa di discendere da qualcuno di tosto." Per prendere in prestito delle parole di saggezza da mio padre: la vita è una lotteria gigante dove si vendono solo biglietti vincenti. Tu che stai leggendo questo libro sei uno di questi biglietti. LUCKY YOU!

2 commenti:

paopasc ha detto...

"alla fine ho preso la difficile decisione".
Sembra quasi che alla sofferta decisione abbia partecipato la volontà di onorare il padre, di non ferirlo neanche in maniera postuma.
Vi è racchiusa una grande-piccola verità in queste parole. Ma non voglio svelarla.
Per raggiungere una sofferta decisione abbiamo bisogno di un aggancio, e questa sofferta decisione è la più importante di tutte.
Per quello che è dato dare, si può scegliere di distribuirlo a pochi ancorandosi alle cose vicine oppure...
Perchè a Natale si dovrebbero avverare i desideri? A natale si formulano solo, i desideri per sè, ma si possono realizzare quelli degli altri. E così sia.
:)

teoderica ha detto...

Perchè a Natale si dovrebbero avverare i desideri? A natale si formulano solo, i desideri per sè, ma si possono realizzare quelli degli altri. E così sia.
Paolo ciò che hai scritto è....... NATALE......sai io ho sempre pensato che se si realizzano i desideri degli altri, chissà si possono avverare anche i miei, e poi perchè un desiderio valga davvero deve essere donato, deve essere per l' altro....il trucco è tutto lì....non ci deve essere tornaconto........tanti besi.