mercoledì 16 marzo 2011

CIVIS

Federico Minoli, ex manager della Fiera di Bologna , costretto alle dimissioni ha donato la sua liquidazione di 100mila euro al restauro della basilica di Santo Stefano. Ciò è accaduto nel settembre del 2010 e queste sono le parole che ha detto motivando il suo generoso gesto.
" L' ho fatto perchè due anni fa, quando sono stato nominato amministratore delegato della Fiera di Bologna, accettai non per potere o per soldi, ma per fare qualcosa di buono per la mia città. Siccome non ci sono riuscito, non per volontà mia, ma perchè me lo hanno impedito, ho deciso che almeno la mia liquidazione andasse a quello scopo: fare del bene alla città."



IL 17 MARZO 2011 SONO 150 ANNI DALL' UNITA' D' ITALIA MI PIACE RICORDARE QUESTO GIORNO CON UN GESTO CHE E' UNA LEZIONE DI EDUCAZIONE CIVICA. EDUCAZIONE CHE E' ALLA BASE DEL VIVERE INSIEME.

18 commenti:

cosimo ha detto...

Ciao TEO!!
Un uomo di rara integrità civile e civica. Di altissima moralità e rispetto per la collettività.
Ah se facessero così molti uomini politici o/e di comando!!
Oggi qui nuvole e vento con una tiepida temperatura. Insomma sul mio mare si sta sempre bene!!!
Un abbraccio.

teoderica ha detto...

Questi gesti mi fanno provare un brivido di piacere e mi ridanno fiducia nel prossimo e mi sembrano la base di un popolo.
Nel tuo profilo, caro Cosimo, c' è scritto provenienza: Italia, poi tu mi scrivi che dove abiti c'è sempre il sole e che dista da Ravenna 500 Km...allora quale è il tuo paese?
Il mare di Ravenna è poco profondo, poco salato un po' insulso ( ma io non lo cambio con nessun altro mare)ed il tempo è lo stesso anche oggi umido e piovoso e così siamo tutti pieni di reumatismi.
Un' altra cosa che abbiamo in comune è un libro: " La ragazza delle arance" tempo fa ne ho fatto pure un post.
Ciao lupo di mare.

cosimo ha detto...

Teo tu sei di una simpatia unica, come quella di un delfino....complimenti!
I mio mare è il tuo stesso mare, l'Adriatico. Quello della provincia di Bari, anzi della Bat, che è sicuramente messo meglio rispetto a quello ravennate. Anzi il mio, quello di Bisceglie, negli ultimi sei anni per due volte è stato bandiera blu.
Prima del 2004 non leggevo libri, poi per una curiosità creatami da una amica, ho letto "una rosa dal mare" di Romano Battaglia. Invece dal 2007 leggo libri in continuazione, solo romanzi, quasi tutti fuori recensione. Perchè voglio scoprirli da solo. Sto leggendo "all'ombra del faro" ed ho già pronti "cieli sconosciuti", "sei parte di me" e "la doppia vita". Un giorno ti farò l'elenco completo, perchè immagino che ci sarà almeno un altro romanzo in comune.
Ciao delfina.

teoderica ha detto...

...Cosimo, anche a noi hanno dato la bandiera blù, i premi non sempre, anzi quasi mai vanno ai migliori ( una mia teoria per consolarmi del fatto di non avere mai vinto un premio, anzi sempre fuori classifica) e il nostro mare non è certo bello come il tuo, ma io ho questo mare verdino/grigino e mi ritengo superfortunatissima ad abitare vicino al mare.
Io ho iniziato a leggere libri ( leggo di tutto) a 8 anni e non ho mai smesso...ultimamente mi sono chiesta se leggere libri sia vivere vite di altri e non sono più sicura che sia bene leggere, forse è meglio vivere...già è meglio il blog, tu leggi qualcosa della vita dell' altro, ma diversamente dal libro puoi dire quello che pensi e poi ricevere una controrisposta.
Ciao Cosimo, avrai capito che più che simpatica sono una chiaccherona.

pulvigiu ha detto...

Buona giornata di unità d'Italia.

Ciao da Giuseppe.

Paolo ha detto...

Francamente non so se avrei avuto tale integrità. Onestamente io non l'avrei fatto. E quindi mi sento doppiamente colpito in faccia.

Felice giornata.

PS: Mozart è meno dispersivo e noioso. Preferisco la musica sacra del 700 a quella dell'800.

teoderica ha detto...

Ciao Giuseppe,
grazie per il saluto, più tardi ti vengo a trovare.
Un abbraccio.

teoderica ha detto...

Ciao Paolo,
non credere che l' avrei avuta io la forza di tale gesto, ma ammiro chi li fa.
La musica cambia con l' evolversi della persona, oggi come oggi il mio preferito à Bach e lo strumento per eccellenza l' organo oltre a tutto il mondo rock.
Ciao e grazie per la visita.

cosimo ha detto...

Tu sei simpaticamente chiacchierona. Io sono solo chiacchierone con chi mi è simpatica/o.....in questo caso Te!
Ciao e a presto!

cosimo ha detto...

Ciao!
Altrove ti ho fatto una sorpresina.
Sarà gradita si o no?
A te l'ardua sentenza!

teoderica ha detto...

La sorpresina deve essere la richiesta d' amicizia su un' altra piattaforma...che dici sarà sì o no o forse ni...boh.
Ciao Cosimo.

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola, il gesto di generosità che hai riportato mette un pò di fiducia. Non tutti, non proprio tutti coloro che bazzicano in modo diretto o indiretto la politica sono disonesti fino in fondo. Questo è vero. E sono anche certo che più si guarda con attenzsione, più ci si accorge che ci sono, specie al livello locale, uomini, persone, politcamente impegnate, che non hanno venduto del tutto l'anima al diavolo.

Oggi, che è stata festa, diciamo questo, parliamo del bene.
Ma, certo ... una rondine non fa primavera!
Comunque, nel buio, un raggio di luce allarga il cuore.

Io ho dedicato la festa di oggi ad una riflessione pubblicata sulla "repubblica indipendente". Una specie di lettera aperta al Presidente Napolitano.
Ho cercato di dire in modo semplice quello che ho dentro.
E' servito a lasciare la mia traccia, a dire la mia, in questo tempo di malinconia civile. Ma è stato anche il mio modo di fare festa, festa per una patria che sta soffrendo. E di questa sofferenza volevo parlare. Affinchè si possa magari curare.
Io non desidero altro che guarisca.
Quando accadrà, la mia "repubblica indipendente" non avrà più alcuna ragione per rivendicare la propria indipendenza. E si potrà tornare a gridare "forza Italia", senza il rischio che dei briganti della politica mi derubino della gioia di essere innocentemente innamorato della mia Patria.
Per ora non è possibile lanciare quel grido d'orgoglio.
Per questa stessa ragione, resto in esilio volontario nella mia "repubblica".
Un abbraccio.

teoderica ha detto...

Caro Piero, so bene che hai ragione, so quanto ti impegni negli scritti lunghi e meditati che posti nella tua "Repubblica", ultimamente sei molto amaro e ci metti davanti allo specchio, perchè il chi se ne frega è anche nostro, mio...credo che da tuo padre tu abbia preso un alto senso del dovere,ti ammiro, veramente ammiro la tua forza d' animo, la tua sicurezza e la tua pacatezza, mi ricordi l' uomo mite di Bobbio, il libro che mi hai consigliato tu.
Un beso.

pietro d. perrone ha detto...

Cara Paola, quel libro è davvero straordinario. Quella forza, quella che deriva dalla mitezza è ...
grazie, grazie, amica mia, per il legame con Bobbio, con quell'elogio. Chissà, forse sono così come dici tu. Amaro, si. E sicuro. Ma molto molto mite. Perciò a volte mi fanno paura i pensieri che mi passano per la testa.
Un salutone ancora

teoderica ha detto...

...qui ti capisco molto bene, essendo mite anch' io , anche a me spaventano certi pensieri che mi frullano in testa, ho il sospetto di poter diventare una iena più che un agnello.
Ciao.

Annarita ha detto...

Un gesto molto bello, proprio di un animo generoso e di una mente illuminata.

Un'ottima scelta per il 17 marzo.

Un salutone.
annarita

teoderica ha detto...

Cara Annarita,
grazie della visita e degli apprezzamenti per la scelta del post.
Un caldo abbraccio a te.

Francesco Zaffuto ha detto...

Ho letto con un po' di ritardo; ma una buona storia fa bene anche se letta in ritardo.
ciao