giovedì 24 marzo 2011

CON GLI OCCHI PIENI DI COLORE




In cerca di vedute dall' alto, da modificare con Photoshop per creare nuove immagini, mi sono imbattuta in una serie di visioni di campi di tulipani in Olanda.Sono rimasta stupita dalla bellezza del paesaggio che crea quadri astratti di una bellezza incomparabile, una Land Art , mi dispiace dirlo, che colpisce più di quella degli artisti affermati.Non ho avuto il coraggio di toccare le immagini e ve le presento affinchè anche voi vi riempiate gli occhi di colore.
Vi dirò anche qualcosa sui tulipani.
E' un fiore originario della Turchia. In Europa ebbe grande successo in Olanda già dalla metà del Cinquecento e resta il paese che lo identifica in occidente. In oriente il tulipano rappresenta l'amore perfetto, in occidente quello dell'incostanza. Rappresenta anche l'onestà e spesso può celare un messaggio d'amore.Tantissimi i colori del tulipano: dal rosso, al giallo, al rosa fucsia, al rosa chiaro, ma anche ai tulipani striati. Del tulipano esisterebbero addirittura più di 100 varietà.
Cantato nel Seicento da Skakespeare (1564-1616) in molti sonetti, è stato raffigurato in innumerevoli quadri, fra il Cinquecento e l'Ottocento. Famosi, in particolare, sono i dipinti dei pittori fiamminghi, fra cui Jan Brueghel (1568-1625). Erano i tempi della "tulipomania" e i quadri costavano meno dei bulbi di tulipano: i pittori, perciò, dipingevano su richiesta magnifiche composizioni di fiori in cui i tulipani erano i protagonisti. Il termine tulipano deriva dal greco turban (= turbante), forse perché la sua forma ricorda proprio quella del turbante. Da sempre, tutti i giardini d'Oriente
sono "gremiti" di tulipani ed in Aprile a Costantinopoli si celebra
la festa del tulipano.


Una leggenda turca narra che sia nato dall'Amore del giovane Fahrad per la bella Shirin. Un giorno Fahrad ricevette la notizia che la sua amata era stata uccisa. Disperato, decise di morire anche lui, lanciandosi col suo cavallo da un precipizio.
Dal sangue di Fahrad nacquero bellissimi Tulipani, rossi come la passione. Ecco perchè da quel momento, nel mondo orientale, il tulipano assunse il significato di "Amore Perfetto".

Un'altra leggenda racconta che il Sultano delle "Mille e una notte" lasciava cadere un tulipano rosso ai piedi di una donna dell'harem per farle capire che era la prescelta. Ma una leggenda popolare sostiene, al contrario, che erano le odalische a lanciarli oltre le sbarre dell'harem per mandare messaggi al fidanzato perduto. Il Tulipano resta però il simbolo dell'amore per eccellenza.
Così chi capita qui e legge questo post regali un bel mazzo di tulipani alla sua amata...e perchè no al suo amato, in fin dei conti si possono regalare fiori anche agli uomini,...ma con moderazione.

35 commenti:

pietro d. perrone ha detto...

I tuoi tulipani colorati mi hanno fatto venire in mente queste parole (o versi?) di Munch, sui colori, sul suo urlo, che era un'esplosione di colori, di vita.

EDVARD MUNCH

Una sera camminavo

Lungo un viottolo in collina

Nei pressi di Kristiania –

Con due compagni. Era

Il periodo in cui la vita

Aveva ridotto a brandelli

La mia anima.

Il sole calava – si era

Immerso fiammeggiando

Sotto l’orizzonte.

Sembrava

Una spada infuocata

Di sangue che tagliasse

La volta celeste.

Il cielo era di

Sangue – sezionato

In strisce di fuoco

- le pareti rocciose infondevano

un blu profondo

al fiordo – scolorandolo

in azzurro freddo, giallo e

rosso –

Esplodeva

Il rosso sanguinante – lungo

Il sentiero e il corrimano

- mentre i miei amici assumevano

un pallore luminescente –

- Ho avvertito

Un grande urlo

Ho udito,

realmente, un grande

urlo –

i colori della

natura – mandavano in pezzi

le sue linee

- le linee e i colori

Risuonavano vibrando

- queste oscillazioni della vita

Non solo costringevano

I miei occhi a oscillare

Ma imprimevano altrettante

Oscillazioni alle orecchie –

Perché io realmente ho udito

Quell’urlo –

E poi ho dipinto

Il quadro L’urlo.



Non aggiungo nient'altro.

cosimo ha detto...

Ciao Teo:-))
Sono sul pc a serata inoltrata e questi immensi campi di tulipani hanno avuto il potere di cullarmi....Come sempre tu hai arricchito, con la tua ampia esposizione, anche la mia immaginazione.
E così ho visto larghi e lunghi filari di tulipani multicolori a ridosso del mare mentre in cielo si mostrava un dolce arcobaleno...
Chissà se un giorno una leggenda su di me non porti a far nascere un tulipano color delfino.
....sorrido....
Ti abbraccio con il cuore!

Astronauta. ha detto...

Bellissime le foto e bella la spiegazione del tulipano.
Eccezionale Munch, non sapevo come fosse nato il quadro, bellissimo!!!
A presto.

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...

Tesoro ma è bellissimo!!manto di tulipani...io amo i tulipani...ti aspetto da me c'è una festa domani...un bacione.

Soffio ha detto...

Molto belle, mi hai ricordato i miei giretti in Olanda e l'immenso mercato dei fiori ove anche lo zoom della telecamera non arriva in fondo e dove si gira in bicicletta

cosimo ha detto...

...un augurio di bella giornata di sole nel cuore e nel cuore dei sorrisi!!
Qui è una giornata che va oltre la primavera ed ancora di più alzo gli occhi al cielo, mi piace veder sfrecciare .........
un beso.

teoderica ha detto...

Caro Piero,
conosco bene queste parole, Munch è stato per lungo tempo il mio idolo,lui è l' Urlo, ma a forza di urlare si va a finire male, io voglio i colori della vita e dell' allegria,e non mi piace più neanche Van Gogh, basta io ho già dato.
Perciò Piero guarda bene questi tulipani perchè sono colore , allegria e mito ed anzi per salutarti te ne lancio uno color giallo sole come queste belle giornate di primavera che saranno ancora più belle nella tua Roma incantata.

teoderica ha detto...

... Cosimo sei sempre pieno d' ottimismo e me ne regali a palate, perciò sapendo che i delfini sono ghiotti di belle sardine e di sgombri ti invito nel mio mare che ne è pieno, sempre se tu vorrai venire in un mare più bello del tuo.
By,by.

teoderica ha detto...

Caro Astronauta,
mi ricordi tanto il personaggio dei fumetti l' Eternauta, alla distruzione della terra dovuta agli alieni, riusciva sulla terra deserta a vivere e a trovare altri amici e a combattere gli alieni. Detto questo, ti ringrazio per i complimenti...e ti piace Munch?
Ciao.

teoderica ha detto...

Cara Giusy,
sono proprio curiosa di sapere come sarà una festa sul web...non vedo l' ora di vedere.
Ciao.

teoderica ha detto...

Soffio...di vento, hai parlato dell'Olanda e come non pensare al nome che ti sei scelto per il blog così...mitologico e psicologico e pure psicopompo.
Mi è piaciuto il tuo blog e chapeau alle tue capacità, ti ringrazio pure per i commenti che hai lasciato negli altri blog(non valgono perchè non li considero più parte della mia vita anche se non riesco a buttarli via)
Ciao.

teoderica ha detto...

Grazie Cosimo,
sei molto gentile a darmi il buongiorno e così ti faccio un regalo...lo sapevi che il delfino è uno psicopompo, cioè nell' antichità accompagnava le anime nel loro trapasso.
Buona giornata.

cosimo ha detto...

....grazie per il regalo carissima Paola!
sono fortunato che sono antico ma non nell'antichità, ed è per questo che adesso, stando qui, accompagno il cuore a godersi, con gli sguardi, il volteggiare della rondinella.
Buona serata:-)

teoderica ha detto...

Buona serata a te Cosimo...ah non far volteggiare troppo il delfino che poi si stanca.

cosimo ha detto...

...conosco benissimo quel delfino, è instancabile!
un sorriso..

teoderica ha detto...

...il delfino non ha risposto al mio invito, ti sei perso una mia risposta...ma lo sapevo che non vuoi ammettere che il mio mare è più bello.

cosimo ha detto...

...me la sono persa perchè non la vedo!

cosimo ha detto...

...e il tuo mare è il più bello ....partendo da nord!!!

teoderica ha detto...

...allora hai bisogno degli occhiali.

cosimo ha detto...

...allora dovrò cambiarli, eppure sono bifocali!

teoderica ha detto...

...era un invito al delfino che è un pesce ghiotto di belle sardine e di sgombri a venire nel mio mare che ne è pieno...insomma questo delfino viene o non viene.

cosimo ha detto...

....ecco ho appena letto...era proprio a nord dei commenti!!
Mi inviti a nozze con sardine e sgombri.....e rondinella.....
...nuotooooo arrivooooooooo di gran pinnateeeeee.
Grazie!!!!!!!
Paola sei strasimpatica!!!!

teoderica ha detto...

...però poi non mangiarne troppo, che rischi un' indigestione.
Buonanotte.

Paolo ha detto...

In Francia le donne lo portavano nella scollatura e poteva addirittura rientrare nella dote viste le valutazioni esorbitanti che aveva raggiunto nel lontano '600. Per gli orientali è il simbolo dell'amore perfetto. Da noi dell'incostanza.

Buona serata
Paolo

Astronauta. ha detto...

Tutta l'arte mi affascina.
Perchè ti ricordo l'Eternauta?

Gaetano Barbella ha detto...

Ieri ho letto e ho rimandato a oggi, mi verrà un'idea, ho detto fra me. Capita sempre così con le idee sorgive... non sempre.
Il mio guaio è quello di prefiggermi di essere creativo, di far nascere qualcosa da me e manifestarla.

Due cose mi son venute da dire con l'impatto ai colori, al tulipano il turbante. Cose turbano? Che rivoluzionano? Giusto tutto ciò che è sotto cenere (il turbante), Un fuoco che può divampare violento, ma anche delicato, come l'amore.

Mi viene in mente Fanfan la Tulipe del film di Christian-Jaque del 1952, con Geneviève Page la madame dee Pompadour , Gina Lollobrigida, e il fanfan la tulipe, Gérard Philipe. Peripezie, amori e duelli di un simpatico e temerario eroe, una specie di D'Artagnan, capace di maneggiare la spada quanto le carezze, il fanfan la tulipe. Il teatro è la Francia di Luigi XV alle prese della guerra dei sette anni.

Per contrapposizione mi chetano le rose rosse della canzone di Nilla Pizza, morta di recente, Per un "grazie" triste e malinconico di un amore perso nel tempo. Forse è così per l'amore rincorso oggi da molte affaccendate a scalate, donne in carriera...

E di quel turbante-tulipano di pittori a buon mercato della "tulipomania"? Oggi è il mondo arabo che ha celato il capo al suo riparo, tenta di toglierselo. Turbanti-visir, turbanti-rais e via dicendo che tentano di tenervi testa, ma è anche l'Occidente che vi si oppone perché han fatto il loro corso...

Altro tulipano l'energia nucleare, il cui turbante ove è rinchiusa la forza, sembra non dare tante sicurezze. La terra ne ha prodotti non pochi e un paio di questi furono quelli di Hiroshima e Nagasaghi...

I campi di tulipani della foto danno l'idea delle linearità, del parallelismo oltre che la varietà dei colori. Avviene poi questo nella nostra interiorità, vi si obbedisce? Si riesce a tenere saldo ogni pensiero come quelli suddetti, per poi integrarli e ricomporli per una nuova dimensione risorgente vivificante? Per dire che se uccidiamo i visir, i rais, tutto è perduto poiché l'amore perde la forza.

Gaetano

TuristadiMestiere ha detto...

non conoscevo la leggenda dell'amore perfetto, ma ora capisco la mia passione per i tulipani!!! Amsterdam è una città che amo (e l'Olanda è una terra che ho visitato in 7-8 viaggi!) e la varietà di bulbi che vi si trova nel mercato dei fiori è da perderci la testa! Ogni volta che torno, porto con me un sacchetto con bulbi diversi e, seguendo piccoli accorgimenti, si ottengono fioriture rigogliose! :D Mi piace regalare tulipani nella carta marroncina, tipo quella del pane: trovo sia un piccolo capolavoro floreale. P.S. le foto sno un vero esempio di land art!

teoderica ha detto...

...caro Paolo sai anche sui fiori, tu accentri su di te un po' troppe doti, eppure hai detto che sei un uomo medio...forse volevi dire mediorientale?
Buona domenica.

teoderica ha detto...

...ti definisci astronauta sperduto e chi era l' Eternauta se non un naufrago astrale?
Ma tu l' hai letto? fa parte dei fumetti Lancio.
Anche io amo l' arte che ci rende un po' meno soli.
Buona domenica.

teoderica ha detto...

Oh mio caro Gaetano, mio maestro di indagini creative ( a me sembra di avere imparato tanto da te, tu mi consideri una buona allieva?)
Fra i tanti tulipani che turbano , faccio lo struzzo, i tempi odierni sono catastrofici sia da parte della natura,sia da parte dell'uomo,e scelgo questa tua frase:
Due cose mi son venute da dire con l'impatto ai colori, al tulipano il turbante. Cose turbano? Che rivoluzionano? Giusto tutto ciò che è sotto cenere (il turbante), Un fuoco che può divampare violento, ma anche delicato, come l'amore.
Faccio lo struzzo e parlo di colori e d' allegria e rido, mentre piango.
Un abbraccio a te e a tutta la tua famiglia...ricordati di mettere un' ora avanti l' orologio.

teoderica ha detto...

...dimostri il tuo animo artistico nel parlare del mazzo di tulipani con la carta marroncina sottile...quanta poesia il ripiego della carta sembra geometricamente fatto per i loro calici...e quanta allegria regalano coi loro colori così vivaci.
Buona domenica...turista e artista.

Astronauta. ha detto...

Mi ero fatto una torta sulla storia dell'Eternauta che non t'immagini.
Non vale la pena che stia qui a scriverti il perchè!
Hai ragione, l'arte ci rende un pò meno soli.
L'eternauta non sapevo chi fosse e l'ho scoperto dopo che l'altra sera mi hai chiamato così.
Ho guardato in internet e ne ho messa una foto sul blog!
SALUTI E BUONA DOMENICA... A PRESTO!

teoderica ha detto...

E quindi ho fatto centro, qualcosa dell' Eternauta è in te.
Buona domenica.

Zio Scriba ha detto...

Quando si dice una SINFONIA di colori... quale miglior benvenuto per l'occhio di un nuovo visitatore?

teoderica ha detto...

...benvenuto zio scriba, lo sai che faccio? Vengo a trovarti subito.
Ciao.