domenica 13 marzo 2011

LA RISPOSTA NEL PAPIRO TULLI


Decine di migliaia di granchi morti nel Kent. Centinaia di merli dalle ali rosse caduti dal cielo in Louisiana. Oltre cento mila pesci morti sulle rive dell’Arkansas. Altre 100 tonnellate di sardine senza vita nel sud del Brasile. Centinaia di tortore morte anche in Italia, tutte a Faenza. Faenza è a pochi chilometri da casa mia, ma cosa succede qui e cosa succede nel mondo?E poi proprio in questi giorni l' apocalisse in Giappone. Ad essere pessimisti si potrebbe dire che la fine del mondo si avvicina, che quel tanto discusso 2012 potrebbe essere non solo una profezia Maya; gli scienziati, studiosi, animalisti e ricercatori una spiegazione plausibile non ce l’hanno. Se provano a darne una viene subito smentita e tutte sono in contrasto l’una con l’altra.
Cosa succede qui e cosa succede nel mondo?
Sono i segnali di cambiamenti climatici o gli extraterrestri che arrivano?
La risposta è forse nel papiro Tulli?
Nel 1934, il papiro egizio, noto col nome di "Papiro Tulli", fu trovato nel negozio di un antiquario, in Egitto, dai fratelli professor Alberto Tulli (allora direttore del Pontificio Museo Egizio Vaticano) e monsignor Augusto Tulli.
Il papiro, non poté essere acquistato per l'alto prezzo, ma il professor Tulli copiò il testo che venne poi trascritto da ieratico in geroglifico, con l'aiuto del direttore del Museo del Cairo, abate E. Drioton.
Il papiro narrava di una serie di avvistamenti di oggetti misteriosi nel cielo. Protagonisti della vicenda il Faraone Thuthmosis III (1504-1450, circa a. C.) e molti suoi sudditi.
Il papiro è stato adottato dagli ufologi che lo elessero a capostipite degli avvistamenti di dischi volanti.
In realtà non è certo che il papiro Tulli esista, in quanto l' unica copia mai vista è una trascrizione, inoltre descrive fenomeni celesti che potrebbero essere calamità avvenute al tempo piuttosto che dischi volanti.
Ci sarebbero descritti fenomeni spaventosi: un cerchio di fuoco del diametro di una pertica, pari a 52,30 metri, che sputa un soffio nausebondo, poi altri globi luminosi che solcano in cielo in tutte le direzioni, e pesci e uccelli che cadono a terra. Gli ufologi non hanno dubbi: il papiro Tulli è la prima descrizione di un disco volante.
Una interpretazione suggestiva è proposta da Renato Vesco( ufologo sui generis, che ritiene gli UFO non siano extraterrestri, ma segretissime astronavi costruite dalla Gran Bretagna, sin dagli anni "50, sviluppando le ricerche e le tecnologie elaborate da scienziati nazisti); nel papiro Tulli sarebbe descritta la gigantesca eruzione vulcanica che devastò l' isola di Santorini, l' antica Thera.
La ragione non lascia dubbi, gli eventi climatici possono essere disatrosi, e l' uomo deve usare il suo cervello per risolvere i problemi che gli si presentano, se poi arrivano gli extratterrestri, l' uomo fronteggerrà anche quelli.


immagine . UFO di Teoderica

30 commenti:

teoderica ha detto...

Questo mio post "futuristico" è un po' la risposta a quelle voci che dicono che la Madonna avesse predetto il terremoto del Giappone e che queste tragedie servono per espiazione alla nostra perdita del sacro, seguirà poi finalmente l' epoca d' oro di mille anni.Ufo o Madonna, l' unica cosa certa è la ragione dell' uomo, ciò si è visto in Giappone, dove allo spaventoso cataclisma le case sono rimaste in piedi, grazie alle nuove tecnologie. Particolarmente toccanti le foto dei giapponesi con l' elmetto in testa ed il kit antiterremoto in mano, a dimostrare la loro fiducia nelle istituzioni, è ben vero che da loro un dirigente del Governo si è dimesso per aver ricevuto un regalo dal valore di 400 Euro.( Quale differenza con noi)
Guardando i Giapponesi ho capito cosa è l' onore.

グッドラックジャパン

cosimo ha detto...

Ciao Teoderica....

Ci sono fenomeni imprevedibili pari all'arrivo imprevedibile della morte dell'uomo.
Ed io mi fermo solo a questa consapevolezza, così alzo lo sguardo al cielo e seguo passo dopo passo il tempo che mi è stato dato in regalo sin dal concepimento. Devo fare solo così, perchè non mi è stato anticipato come e quando arriverà la fine di questo tempo mio.

Grazie per le tue parole di la da me!!
Buon pomeriggio!!

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
a me piacerebbe spiegare l' imprevedibile, così per colpa del carattere che ho vado a cercare lo strano, coi piedi in terra e la mente all' aria.
Venire da te,nel tuo blog, da l' illusione di essere al mare in una calda giornata di sole.
Alè mom capitan.

la giraffa e la papera ha detto...

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.

William Shakespear, da “Amleto”

In cielo e in terra appunto, l'imprevedibile è dietro l'angolo, accoglierlo è vivere.

Buona domenica!

*La Papera*

teoderica ha detto...

Ciao Papera,
bella citazione...vivere è scoprire ...almeno qualchecosina.
Buona domenica anche a te.

cosimo ha detto...

Teodorica.....io sono portato per i colpi di testa!!
Sono stati sempre in amore o amicizia.
....posso dirti che quando vieni da me sul mio mare, io ti vedo!
Sei sempre la benvenuta!!!
Prova a venire pure con il maestrale o la tramontana, mi troverai sempre li!

Alè ma adorable passager

cosimo ha detto...

Leggo al lato del tuo blog l'anagramma del tuo nome e cognome e così, adesso ho fatto il mio. E tra 10 anagramma, c'è quello che più di tutti fotografa il mio amore per il mare

me sciabordio

teoderica ha detto...

COPIONE...scherzo,
per l' anagramma e per i colpi di testa, vorrei essere un ghiacciolo e sono un vulcano.
L'anagramma più bello è @mare,mia invenzione significa:amare, a mare e comunicare.
Ciao Cosimo, mentre tu eri da me io ero da te.

cosimo ha detto...

Non pensi che questo sia stato un colpo di testa del tempo che ci stava passando accanto tra oltre 500 km di distanza?
Quell'anagramma sicuramente è il "più" migliore. Per me sarebbe il mio abito cucito a mano!
Ho risposto a cosa è l'aism. Potrei adesso ripetermi qui ma non lo faccio per averti ancora un po di tempo da me.... Dove troverai un po di altro mare nuovo.
Ti abbraccio!

teoderica ha detto...

E io ho fatto una figuraccia...sono già stata da te e fatto ben 2 commenti.
Ciao Cosimo.

cosimo ha detto...

Teo, assolutamente non è stato così come tu dici. E sai perchè?: perchè tu non hai dimestichezza con la contabilità!!...eheheh
Ho letto tutto ed ho risposto, così ti dico ben 2 grazie!!!

Un abbraccio fortissimoooo!!

teoderica ha detto...

Caro Cosimo,
il mio blog ha il piacere di ospitare i commenti di un grande matematico e allo stesso tempo un artista creativo, ho così imparato che la matematica è un' opera d' arte apollinea.
Buona settimana Cosimo, non naufragare in mezzo al mar ma datti da far.

sara ha detto...

Carissima Paola,
perdonami se passo poco dal tuo blog, il fatto è, come ben sai, che sono impegnata oltre misura in manifestazioni che mi portano via tutto il tempo,però mi gratificano altamente. domenica sarò ospite d'onore(mamma mia) festival nazionale della poesia a Garessio( Cuneo)tema fisso "il mare" e venerdi 25 lo spettacolo Donne...musica, parole, riflessioni, contro la violenza sulle donne,ad Albenga(Savona) scriverlo mi è costato sofferenza ma è un mio modesto contributo a questo dramma che sembra non abbia mai fine.
Un abbraccio e scusa ancora.

cosimo ha detto...

Buongiorno carissima e simpaticissima Teo:-))

Come è vario il cammino tra i blogger....è una fortuna o no?
Ieri pomeriggio tu avevi bisogno di un po di caldo del mare, ed era così nonostante la pioggerellina. Oggi, sin da stamani,
qui da me, è piena primavera, pertanto ancora più caldo di mare!
Diceva quel tizio che naufragare gli era dolce. A volte è proprio così, parlo con cognizione di causa, infatti a me qualche volta è capitato!
Ti auguro un caldo pomeriggio!!

teoderica ha detto...

Cara Sara,
passo spesso da te, quindi so gli innumerevoli impegni che hai...se fossi un' astrologa ti direi che questo è il tuo anno d' oro, diciamo il primo di tanti.
Ciao.

teoderica ha detto...

...allora Cosimo sarai sulla tua barca a vele spiegate, se da te è già primavera, a Ravenna non piove ma è bruttino...quel tizio naufragare era dolce a lui, io gli avrei tirato le orecchie perchè era troppo melanconico, se poi tu sei naufragato sarai anche un ottimo nuotatore, io amo il mare ma ne ho paura, pensa che nuoto solo a dorso.
Non cuocerti troppo al sole che poi ti viene l' eritema.
Ciao ...ah mi sono dimenticata i viaggi fra blogger sono viaggi con la mente.

cosimo ha detto...

Teo abbiamo qualcosa in comune: nuotavo stile libero, poi per forza di cose ho cominciato a nuotare anch'io a dorso, ed ho paura del mare perché lui non disdegna di nutrirsi di uomini, adottando mezzi subdoli. Pensa che da ragazzo sono stato assalito dai crampi a tutti e due i polpacci contemporaneamente. Ed ero abbastanza distante dalla riva.
Ciao e buona serata!

hector49 ha detto...

Anche io ho paura del mare, eppure sono un nuotatore provetto. Nel 2005, quando tutti andavano a ragazze in Brasile, io nuotsvo 6 km nell'isoletta. Ho cominciato a Ravenna a 5 anni, quando qui a Rimini non c'era la piscina, ricordo il profumo della pizza e del cloro. Ho sempre nuotato, anche negli scogli qui di Rimini, mi sono tuffato nel porto. Rapporto amore-odio. Mio padre mi diceva sempre "Hai paura dell'acqua" L'aveva anche lui, mi diceva che il fuoco spaventa, ma l'acqua uccide. Giappone docet. Saluto Paola e scriverà, se ne avrò il coraggio, qualcosa anche se non so cosa...sulla Voce

hector49 ha detto...

Invece ero forte a dorso, poi ho cambiato in rana e libero. A dorso ho paura di sbattere la ...testa, e non sai mai chi c'è dietro o davanti

cosimo ha detto...

Toc toc....

Buongiorno e serena giornata!!
Qui si respira primavera.
A presto
Ciao Tero!!

kicca ha detto...

Ciao Teo
hai ragione sai?! condivido quello che dici e non sono mai riuscita a spiegarmi la necessta' di questo brutto passatempo che la gente coltiva solo per il gusto di farlo .

Purtroppo a volte anche farsi gli affari propri non ci esonera dal subire il cattivo trattamento .

a presto
bacione grande

teoderica ha detto...

Cosimo buon giorno,
io non faccio testo, ho paura di tutto, del mare(lo amo anche), del fuoco, dell' altezza, del chiuso, dell' auto,delle malattie sono piena di paure per fortuna che non ci penso...ho poi terrore dei topi ma non ho paura dei draghi...perchè non esistono.
Ciao.

teoderica ha detto...

Caro Ettore, sei un atleta, per me puoi essere stato anche un calciatore, anzi ne sono sicura, almeno i pulcini e gli esordienti li avrai fatti. Sulla Voce, l' altro giorno c'è stato un articolo bellissimo di Brullo, parlava del vero capo, che lascia i meriti agli altri ed interviene al momento giusto in caso di bisogno e poi si ritira...ecco ti sfido prova a parlare di qualcuno così...se esiste.
Hai detto bene sul dorso, non sai dove puoi andare a sbattere ed infatti, nuoti guardando il cielo e in più puoi avere una bella sorpresa...a me è capitato.
Ciao.

teoderica ha detto...

Kikka cara,
un brutto passatempo hai proprio ragione, c'è qualcosa però che ho sentito alla radio dopo che ho commentato da te : si può vivere poco o molto ma c' è gente che non vive...ecco questi usano questo brutto passatempo, denigrano la vita degli altri perchè non vivono la loro.
Un bacio a te e a tutta la tua deliziosa tribù compresa Duchessa.

Gaetano Barbella ha detto...

Certo, non ho letto interventi ad hoc sul tema che hai proposto, ma è stato come lo specchietto delle allodole, con ben 24 commenti! E vengo io, un modesto cultore di una semplice matematica, che tu ingigantisci immeritevolmente, come a Natale, il 25° commento. Ma tu, lodandomi strepitosamente, cogli l'occasione di questi 25 per dire che dalle piccole capanne nascono cose egregie.
Sto aspettando che cresca la pianta di papiro che ho in casa per lasciare ai posteri il mio "papiro".
Grazie della stima che è generosamente ricambiata,
Gaetano

hector49 ha detto...

Dopo Natale...Santo Stefano. Sì Paola, ero un calciatore fino in prima categoria dai 5 anni, quando si giocava in strada. Mi credevo Dio, magari non ero nessuno. Come dice Luca Carboni "pochi passaggi e molti dribbling" e fantasia, tanta. Ti giuro, se avessi la schiena a posto, invece che un poco di palestra farei calcio, adesso che so come ci si comporta, adesso...

teoderica ha detto...

Gaetano, scommetto che tu il Papiro Tulli lo conoscevi, io l' ho scoperto da poco e nella mia semplicità l' ho abbinato al terremoto dell' isola di Santorini, a cui poi collego il declino di Creta e le migrazioni in Italia che hanno poi dato origine agli Etruschi...questa l' ipotesi che preferisco io ma chissà potrebbero essere alieni, ho imparato a non escludere nulla... da un evento catastrofico a quello di oggi , Gaetano ho tanta compassione per i Giapponesi, dopo lo tsunami e il terremoto anche la spada di Damocle del nucleare,e loro così dignitosi io chino la testa di fronte a loro, in loro leggo la forza della ragione e quando questa non può fare nulla, accettano ciò che è la vita...li ammiro.
Io non ti lodo, dico quello che penso.
Ciao.

teoderica ha detto...

Ci avrei scommesso, ho letto nella serie " I miti di Ettore", io non sono una sportiva , troppo pigra, ma ammiro lo sport in quanto è bellezza del gesto fisico ma anche di correttezza e rispetto...vediamo un po' da quello che mi hai detto tu dovevi essere un mediano o no?
A cinquant'anni non si può più giocare a calcio, mio marito che ne ha qualcuno in più e si ostinava a giocare è rimasto col menisco bloccato, tinco ed operato subito...il figlio più pigro ha giocato sino alla prima categoria e poi si è dato alla palestra.
Ciao.

hector49 ha detto...

Anche mediano, ma ala destra, punta, io mancino puro, il che è tutto un programma. A 50 anni si fa tutto, baby. Cambia marito. Scherzo dai, è solo arrugginito. Io so più giovine

teoderica ha detto...

Eureka! Hai visto ci ho preso...te la ricordi la canzone di De Gregori : la classe del "69?
Lì in quella canzone c'è tutto il fascino del calcio.
Il marito non lo cambio perchè posso prendere di peggio...con la fortuna che ho.
Ciao.