venerdì 30 ottobre 2009

LA VACCA SACRA


Per l' induismo la mucca è un animale capace di purificare gli uomini. Il divieto di uccidere i bovini , anche nei sacrifici rituali , è contenuto già nei testi Veda, che risalgono al periodo compreso fra il II millennio e il VI secolo a. c. Come molti altri precetti religiosi , anche questo ha radici storiche , infatti , i bovini hanno sempre rappresentato un' importante fonte alimentare ( il latte) e un valido aiuto nei campi. Inoltre, il letame è usato come concime e combustibile. Con oltre 180 milioni di capi, L' India è il primo Paese per l' allevamento di bovini. Tranne che nel Bengala occidentale e nel Kerala, la macellazione è vietata per legge in tutti gli Stati indiani. In alcune regioni è punito con il carcere anche inveire contro una mucca.

10 commenti:

stella ha detto...

Interessante, Teo.
Un forte abbraccio.

teoderica ha detto...

Ciao Stella, un abbraccio ed un saluto per un inizio novembre buono.:-)

teoderica ha detto...

Aggiungo al post, una postilla,dopo la storia della morte di Vo, e dei racconti sui cani,una riflessione mi ha colpito. Noi non mangeremmo mai carne di cane, però consideriamo gli indiani diversi da noi perchè non mangiano bovini,ma se riflettiamo un poco vediamo che differenze di fondo non ve ne sono. Da qui, un pensiero mi ha colpito....non sarebbe ora di smettere di mangiare carne? Senza rinuciare ai piaceri della tavola, gli scienziati sono in grado di "costruire" carne in laboratorio con le stesse caratteristiche. In questi tempi di transazione, ove il mercato economico sta traballando non sarebbe auspicabile un nuova economia più umanitaria anche verso l' economia della produzione animale, visto e considerato l' enorme quantitativo di vegetali che occorrono per gli animali? E non siamo un po' "cannibali" ad uccidere e a mangiare gli animali?

Gaspare Armato ha detto...

Incuriosito dal commento che hai lasciato nel mio blog sull'articolo relativo ad Annarita, sono venuto a curiosare il tuo simpatico blog.
Buona serata.
Rino.

Gaetano Barbella ha detto...

Coraggio Paola, c'è un gran daffare su ciò che dici con forza.
Già nel 1996, la "Rome Declaration of World Food Security" riaffermò il diritto di tutti ad avere a disposizione cibo sano e nutriente. I firmatari si impegnarono di sradicare la fame in tutti i paesi del mondo. Nel 2008 la cattiva alimentazione e la carenza alimentare in molte parti del mondo è vieppiù in aumento, con nuove punte di sofferenza e malattia. Scarsi o devastati raccolti, aumento dei prezzi di alimenti primari, sistemi agricoli insostenibili sono tra i fattori che rendono la classe popolare vulnerabile ed a rischio di sopravvivenza.

Non è assolutamente accettabile, dice la petizione, che persino in una drammatica situazione che vede morire di stenti almeno sei milioni di bambini all'anno, grosse quantità di cibo disponibile vengano usate per allevare milioni di animali da macello.

Dai 7 ai 16 kg. di soya o altri legumi, oltre 15.500 litri di acqua pulita e circa 323 mq. di pascolo vengono utilizzati per la semplice produzione di un chilo di carne che verrà consumato da chi ha i mezzi per concederselo. Per queste ragioni, la petizione chiede alle Nazioni Unite ed alle sue agenzie di interessarsi maggiormente alla "soluzione" vegetariana, studiandone i suoi diversi aspetti.

La raccolta di firme è terminata il 20 aprile 2009 ed è stata consegnata in occasione della Giornata della Terra, il 22 aprile 2009 a New York, Roma e Ginevra.

Ma mi piace molto la tua vacca in campo verde e bianco in parte.

Buona domenica,
Gaetano

teoderica ha detto...

Ciao Gaetano, aspetto sempre il tuo commento, per verificare se le idee un po' "balzane" che mi vengono abbiano un "senso". Io raccolgo i post,scrivendo di qualsiasi cosa colpisca il mio immaginario, da lì come una catena arrivo ad una deduzione che per me è importante in quanto arriva in modo autonomo e consapevole ad una scelta. Ora sapevo di movimenti a favore di ciò, ma mi sembrava di non esserne coinvolta.Il fatto è che è possibile creare dal "niente" ( ho messo niente perchè non sono in grado di spiegarti il procedimento)in laboratorio, la carne, quindi si creerebbe un nuovo indotto economico, che salvaguarderebbe la buona tavola conviviale, le proteine animali che certuni indicano indispensabili per l' uomo,mettiamoci anche il gusto di masticare una "fiorentina" , si avrebbero più vegetali, cereali ed acqua per la fame nel mondo e non si ucciderebbero animali. La quadratura del cerchio? Forse. Ma Gaetano chi ce lo dice che gli animali non pensino,che gli animali non sappiano niente della morte, lo pensiamo noi, ma non tanti anni fa c' era la teoria del "buon selvaggio" e solo pochi anni fa i neri erano visti come esseri inferiori. E poi sai, tutta questa gente che vuole il naturale, che ha paura della genetica, ( va benissimo, usare cautela perchè tutte le cose sono "doppie" possono fare bene o male.....anche mangiare tanta verdura o frutta ti fa star male, è sempre il "non limite" che guasta)ma anche la semplice potatura o ancora meglio l' innesto è una manipolazione genetica.......quindi avanti con le nuove invenzioni......con limite? O non limite?
Come vedi Gaetano alle domande non c' è mai fine.
Ciao Gaetano, grazie,grazie di venirmi a trovare e di lasciarmi i tuoi illuminanti commenti.

teoderica ha detto...

Gentile Rino, grazie per aver trovato simpatco il mio blog, il quale è un.....calderone.
Con simpatia.

pietro d. perrone ha detto...

Alle domande non c'è limite. E quindi mi domando per quale ragione si dovrebbe smettere di mangiare carne.
Si, tutti i dubbi di Paola sono giusti. Potrebbe essere che gli animali abbiano un'anima, pensino. E già siamo certi che comunque soffrono, ricordano, hanno sentimenti come la pura o l'affetto.
Ma mi domando, allora, perchè l stessa delicatezza d'animo, gli stessi dubbi non dovremmo riservarli anche a favore delle piante, dei vegetali, dei frutti o dei fiori.
E c'è chi ci parla con le piante, che ritiene che abbiano una sensibilità che percepisce i nostri sentimenti e quello che proviamo nei confronti delle piante stesse.
E, di questo passo, ma cosa ci dice che anche nella materia "chimica" non ci sia la stessa "scintilla divina"?
Di questo passo non i rimane nulla da mettere sotto i denti.
Ed è l'uomo a diventare "preda" di sè stesso e dei suoi tabù.

No, io penso che il problema non stia qui. Secondo me la questione è un'altra, e riguarda ancora l'uomo.
Da noi, nei paesi ricchi, dove c'è ricchezza in abbondanza, cibo da buttare, dove non si fanno neanche più figli, per non dover dividere con loro la turpe eredità dei discendenti di Giuda, ci si preoccupa di offrire agli animali, cani, gatti, vacche, polli ed ogni altra specie, case confortevoli e riscaldate, cibo adeguato e condizioni di vita all'altezza degli standard occidentali.

Peccato che la stessa sensibilità non viene garantita ai bambini che muoiono di fame, di malattie, di guerra, poco più oltre del canale di Sicilia.
E peccato anche che altri bambini possano essere sfruttati, usati come merce sessuale, come soldati o come produttori di merci pregiate, senza preoccuparsi neanche un pò dei loro sentimenti e del futuro di cui vengono derubati.
Senza pensare, poi, a quegli altri bambini il cui destino è di essere impiegati come produttori di merci preziose per i mercati dei civili consumatori occidentali. Oppure a quelli messi sulla strada a chiedere l'elemosina. O ...
Avrò dimenticato qualche altro sintomo della barbarie ipocrita del nostro consumismo amorale?
Certamente si.
Ma non importa.

Ovviamente, Paola mia, sai che non parlo contro di te.
Tu sei dolce ed innocente e parli col cuore.
Ma il nostro mondo, la nostra civiltà del cavolo ha potuto essere la causa unica, diretta, colpevole, dell'estinzione i civiltà millenarie la cui unica sfortuna è stata quella di essere autoctona di territori sui quali si erano appuntati gli appetiti dei civili popoli europei.
Penso, per esempio alle popolazioni delle Americhe, del Nord e del Sud. Maya, Aztechi, Natives (gli Apaches, i Navajos del giovanile amore fumettistico per Tex Willer).
Non c'è stato un solo sentimento di compassione per questi delitti.
Nella patria della civiltà, nei civilissimi U.S.A., un secolo fa, o meno ancora, si uccideva un uomo per un cavallo. Oggi, si continua ancora ad uccidere gli uomini con il veleno di Stato o con la sedia elettrica.
Si garantisce la libertà di vendere armi a tutti, piuttosto che il diritto di ognuno di essere curati da un medico...

paola mia, forse fra un milione di anni si potrà mangiare con una pasticca che ha il sapore di bistecca Fiorentina.
Ma spero che, per allora, il sacrificio di tanti nostri consimili si sia dimenticato per sempre. O che resti per sempre impresso nella memoria di quei lontanissimi nostri avi come il ricordo di un'epoca lontanissima, nella quale vivevano mostri che uccidevano i propri simili. Che sfruttavano i propri fratelli come fossero attrezzi di lavoro e con il frutto delle fatiche dei loro figli accumulavano ricchezze che potevano proteggere con armi che potevano infliggere la morte a chi osava rivendicare il diritto ad una più equa distribuzione della ricchezza.

teoderica ha detto...

Tutto quello che hai scitto è vero, vero e vero, ma devi tenere conto anche di quanto costa in vegetali, acqua e cereali l' allevamento, considera poi che la fame nel mondo si dice sia aumentata perchè si usano i vegetali per fare carburante e così chi ci rimette sono sempre chi sta con la bocca aperta dalla fame.......guarda che in laboratorio non si costruisce una pasticca ma una " fiorentina" con le stesse caratteristiche di quella vera, non uccidendo animali lasciando più risorse a quei popoli il cui sostenimento è legato ancora ad un' agricoltura povera. In quanto alle piante,mi ero già posta la domanda...... ma un passo alla volta. Poi sicuramente che ancora ci facciamo la guerra fra di noi......ma abbiamo le regole ( che poi non vengono rispettate)che ci dicono che l' altro siamo noi. Ma come ho scritto.....mi vengono certe idee di un mondo bucolico......boh sarà cosa.......non so.
Ciao Piero, alla sedia di lillà ti aspetto.

Anonimo ha detto...

GRAZIE STO FACENDO 1 RICERCA E QUESTO è QUELLO CHE MI SERVIVA ANCHE SE 1 Pò PICCOLO... SCRIVERE QUESTI MESSAGGI è GRATIS? SALUTI SCARA GRE!!!!